Agli inizi di Giugno 2013, Matt Cutts, uno dei fondatori di Google, che attualmente si occupa della qualità delle ricerche e l’ottimizzazione seo, ha annunciato il rilascio dell’ultimo aggiornamento dell’algoritmo nato in casa Google, Penguin 2.0.

Questo algoritmo di Big G puntava reperire e penalizzare il più possibile i siti che linkano e sono linkati da altri siti dietro pagamento e non hanno link naturali al loro interno.

L’unico modo per sfuggire a Penguin era quello di avere solo link “veri” ossia essere linkati da altri siti per veri interessi e non per amicizia, favori o addirittura dietro un compenso in denaro.

Questo algoritmo ha mietuto molti siti e anche i siti di hotel hanno risentito di questo colpo, scendendo notevolmente all’interno dei risultati delle serp. Ecco alcuni piccoli suggerimenti per poter posizionare più facilmente e in modo “giusto”, seguendo le white hat seo, il proprio sito internet.

Come prima cosa bisogna avere, realmente, una buona reputazione e questa reputazione va trasportata online, tramite blog, forum e siti di recensioni, in modo da avere clienti che parlano bene della nostra struttura ricettiva e ci fanno pubblicità in rete.

Spesso gli hotel organizzano feste ed eventi, ma in pochi pubblicano le foto e i post di queste serate in allegria che una volta arrivate su internet, in siti come facebook hanno un effetto virale e portano moltissime visite nonché aiutano a salire nella serp popularity.

Molto importante è anche allestire una sezione dedicata a consigli e recensioni all’interno del proprio sito, in modo da avere sempre un contatto con i clienti e riuscire così anche a sapere dove si sbaglia e cercare poi di rimediare al meglio possibile.

Ovviamente anche quello di avere buoni contenuti, sempre aggiornati è un consiglio  molto valido e allo stesso tempo vecchio; che ormai tutti conoscono ma che spesso si tende a dimenticare, un po’ per mancanza di tempo e un po’ per scarsa voglia, ma che va sempre tenuto in considerazione quando si vuole posizionare un qualsiasi tipo di sito internet, a maggior ragione quando si parla di hotel dove la concorrenza è davvero tanta e spietata.

Anche le pagine social, come facebooktwitterinstagram e chi più ne ha più ne metta, sono un’arma fondamentale nella guerra seo, avere molti “mi piace” o followers è una marcia in più che dà maggiore visibilità e di conseguenza maggiore afflusso al sito che spesso viene premiato con un notevole posizionamento.

Questo nuovo algoritmo è dunque nato per poter premiare chi se lo merita veramente e penalizzare chi invece non è degno di essere in nella top ten delle ricerche perché vi è solo grazie ai soldi e a metodi black hat seo; ne consegue che l’unico modo per posizionare il proprio hotel è quello di rispettare tutte le regole, impegnarsi ed avere pazienza.

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